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Nessun confine per l’arte

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Quando la passione e l’ispirazione si incontrano,  creano una danza sensuale in perfetta evoluzione, e non esiste confine che possa fermarla.

 

 

L’arte è in ognuno di noi, è il cuore pulsante che crea idee, passioni, invenzioni, la linfa vitale di opere senza tempo.

Accade purtroppo spesso di porsi dei limiti del tutto effimeri, fittizi. La paura, troppo spesso, la fa da padrona, bloccando sul nascere le migliori idee.
Ma nei momenti di profonda insicurezza, di scoramento e di rinuncia, ecco che il pensiero deve rivolgersi a chi, di un apparente confine, ha fatto la più grande dote.

Sono infatti molti i grandi artisti disabili che, da inconsapevoli maestri, ricordano a tutti che le uniche barriere all’espressione artistica sono proprio le paure, e che sono superabili.

Il più famoso compositore della storia, Ludwig van Beethoven, iniziò a soffrire di ipoacusia a soli trent’anni, ma ciò non lo fermò e continuò a comporre, dirigere e a suonare indimenticabili sinfonie.

Stevie Wonder, bambino prodigio, compositore, polistrumentista, cantautore, è tra i più influenti artisti della musica Pop del XX secolo. Sin dalla nascita non vedente, a causa di difficoltà durante il parto prematuro, ha vinto ben 25 Grammy Awards, influenzando significativamente il genere Pop music e R&B.

 

Stevie Wonder
Stevie Wonder
Ludwig van Beethoven
Ludwig van Beethoven

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cancella ogni confine…

Una grave forma di poliomielite colpì Pierangelo Bertoli a soli dieci mesi di vita, privandolo della funzionalità degli arti inferiori. La grande sensibilità che lo caratterizza lo ha reso un vero e proprio cantastorie, un amante della vita e della giustizia, della rivalsa sulla vita stessa.

Nonostante le grandissime difficoltà nel condurre una vita serena, la tenacia e la passione sono le armi vincenti di Alice Schonfeld, famosa scultrice affetta da disabilità cognitiva dovuta a infarti multipli. Le sue opere sono sono in Marmo di Carrara.

Fra i più apprezzati pianisti Jazz, spicca la figura di Michel Petrucciani, artista francese che si esibì per la prima volta a soli 13 anni, seguendo le orme del padre. Alla nascita fu colpito da una grave forma di osteogenesi imperfetta, malattia ossea che non gli permise di supera i 102 cm di altezza e che lo portò a complicazioni polmonari mortali. Lui stesso considerò il suo grave disagio fisico un vantaggio per la sua meravigliosa arte.

 

Pierangelo Bertoli
Pierangelo Bertoli
Michel Petrucciani
Michel Petrucciani
Fleur de la Mer
Fleur de la Mer di Alice Schonfeld

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

tela di Lisa Fittipaldi
tela di Lisa Fittipaldi

La grande personalità di Lisa Fittipaldi le permise di primeggiare tra i pittori realisti del XX secolo. La sua pittura è caratterizzata dai colori vivaci e armoniosi. Crederesti che ha iniziato a dipingere due anni dopo aver perso la vista?

 

 

 

 

 

 

 

Un corpo con un’anima danzante non può essere certamente fermato. La storia d’amore di Simona Atzori con la danza classica e la pittura ha sconfitto un limite apparentemente invalidante. La mancanza degli arti superiori non è mai stato un muro indistruttibile per lei. 

 

Simona Atzori
Simona Atzori

 

I limiti sono negli occhi di chi guarda, di chi ha perso coraggio e non crede in se stesso.

 

Non rinunciare a dar valore alla tua idea, al sentimento che ti pervade e ti rende unico, c’è uno spazio per la tua personalità.
Noi crediamo in te!

Vieni in JobOk Social    non c’è confine per noi, e ascolta le melodie del tuo battito.

 

Battiti per la tua Arte!

Giulia Valiani
Dopo una laurea in sociologia, ho seguito l’istinto che sin da bambina mi fa apprezzare la comunicazione pubblicitaria, da sempre fonte di divertimento e curiosità. Grande amante della cultura classica, combatto la cacofonia linguistica alla ricerca della bella ed efficace comunicazione, perché, citando Nanni Moretti, “ le parole sono importanti! “

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